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L'avidità nel trading è mettersi contro le probabilità. Stop sull'EU Stocks 50, analisi.

 Salve Trader, oggi non starò qui a parlare di strategie ma voglio scrivere questo post per raccontarti come ho preso uno stop sull'EU Stocks 50 essendo stato avido. Aimè, succede anche questo nel trading, come sappiamo tutti questo è semplicemente un gioco di probabilità, dove si può anche studiare tanto, ma le analisi a volte possono essere anche sbagliare, questa lo è stata in parte. Cosa voglio dire? Perchè in parte? In parte perchè, come vedremo, potevo benissimo prendere un ottimo parziale sulla prima resistenza utile sulla sinistra (avendo avuto così un rapporto rischio/rendimento dell'1:1,16)  ed impostare il mio stop a "breakeven", dopo aver avuto un'ottimo slancio contrario sulla mia demand di riferimento. Purtroppo mi sono fatto prendere dall'avidità ed ho sfidato le probabilità, questo mi ha buttato fuori dal mercato, il prezzo piano piano è scivolato sempre più in basso fino ad aver toccato lo stop di protezione a 5.297,8. Dicevo in parte, perchè ...

Supply e Demand, una strategia vincente ma mal applicata.

 Salve Trader,

oggi vorrei condividere il mio approccio al trading, la mia strategia preferita in assoluto, strategia che permette ad ogni trader di vivere serenamente la propria vita con pochi pensieri, senza rivolgerli  costantemente ai mercati giorno dopo giorno, ora dopo ora.

Alcuni di voi avranno già intuito che tipo di strategia possa essere, ovvero quella strategia, tanto dibattuta e mal applicata, delle Supply e Demand.


Perchè mal applicata? 

In buona sostanza, acquisendo una certa competenza, e quindi consapevolezza nel corso del tempo, mi sono accorto, io stesso, che non riuscivo ad identificare bene quelle che erano le zone di Demand e  Supply, il prezzo semplicemente me le attraversava come fossero fatte di burro, cosa sbagliavo?

Sbagliavo l'approccio, ovvero, consideravo sul grafico zone perfettamente bilanciate dal punto di vista della domanda e dell'offerta, unica vera legge sacra che esiste nel trading e nel mondo del commercio in generale (da quando esiste l'uomo), se non la si applica non si può cavare in nessun modo un ragno dal buco in questo mestiere.

Cosa voglio dire?

Voglio dire che il mercato risponde alla legge della domanda e dell'offerta, quindi i prezzi, per un determinato asset, materie prime, azioni, valute, la fanno da padroni. 

Domanda: acquistereste mai 1 kilo di farina 4 volte il suo prezzo "standard"? Quanti acquirenti pensate che ci possano essere che vogliano acquistare ad un prezzo alto piuttosto che ad un prezzo ragionevole o il più basso possibile?

Questo è un processo analitico, oggettivo, che mette da parte tutte quelle strategie fallimentari, compresi indicatori vari ed eventuali che sono semplicemente in ritardo sul prezzo e che non apportano in nessun modo alcun vantaggio statistico. L'unico vero "indicatore" di quello che stiamo vedendo davanti ai nostri occhi, sugli assi x, y, è il prezzo, ed il grafico che lo rappresenta (con le classiche candele japponesi).

Dunque è facile intuire quali possano essere i prezzi adatti ad entrare in posizione, sia quel che sia.

Ma in sostanza, come applichiamo la legge?

In realtà non è nulla di così complicato, dati i diversi Time Frame, con cui faremo le nostre analisi preliminari, dovremmo semplicemente partire da quelli più grandi, avendo un approccio "Top-Dpwn". Identificheremo delle zone, solitamente chiamate in gergo "Rally-Base-Drop", o "Drop-Base-Rally", o anche "Rally-Base-Rally", o in ultima "Drop-Base-Drop".

Queste zone ci qualificano uno sbilanciamento sul lato dell'offerta o sul lato della domanda, questa è la chiave di questa semplice ma efficace strategia di trading. Ovviamente andremo ad operare in maniera contraria alla direzione del prezzo che arriva sulla nostra zona qualificata, sia essa una demand o supply.

Scendendo di Time Frame, avremo un grosso vantaggio statistico, intercetteremo il prezzo aspettando che questo arrivi in zona per aprire la nostra operazione con un basso rischio ed alto rendimento, una volta che la nostra zona sia stata "rifinita" per bene, e questo aumenta a dismisura la nostra costanza nei rendimenti.

Zone a Time Frame superiori, da dove vi è l'origine dello sbilanciamento, ovvero zone di prezzo dove avremo più compratori o venditori che hanno piazzato un gran numero di ordini, tanti dei quali non ancora del tutto "fillati", noi vogliamo essere dall'atra parte del commercio su quelle zone specifiche. Scendendo di Time Frame la zona andrà rifinita per cercare di avere il minimo drawdown con un rischio/rendimento dell'1:2. Chiaramente vorremmo che il prezzo giri, anche seppur di "poco", in relazione al time frame di riferimento, dalla nostra parte cercando di portare a casa l'operazione.

Ci sono molteplici dettagli da seguire per applicare correttamente questa strategia, ma non è questo il post, voleva essere semplicemente un'introduzione al tema.

Nei prossimi post approfondiremo la questione.

In ultima battuta vorrei spiegare il perchè dovrebbe essere una strategia che dovrebbe dare "pochi pensieri", in sostanza gran parte del tempo lo passiamo ad aspettare che il prezzo arrivi dove vogliamo noi anzichè tentare inutilmente di cavalcarlo nel suo sviluppo giornaliero come fanno il 99% dei trader.

Dunque poco lavoro, molta soddisfazione.

Lascia un commento per dirmi come la pensi al riguardo.


Nota: non sono consigli finanziari. 


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